domenica, luglio 16, 2006


cinequiz Posted by Picasa

a cena da Bubba Gump (quel Bubba!) Posted by Picasa

Barbie da Bloomingdale's Posted by Picasa

Portaportese newyorkese Posted by Picasa

al parco Posted by Picasa

aspettando l'M6 Posted by Picasa

Ice cream! Posted by Picasa

Ma i fantasiosi negozietti di Andreone?!!? Posted by Picasa

Apple house sulla 5th Posted by Picasa

Hell's Kitchen Flea Market Posted by Picasa

Hot dog Posted by Picasa

Empire Posted by Picasa

Frappuccino da Macy's Posted by Picasa

A piece of NY Posted by Picasa

Little Italy Posted by Picasa

a San Gennaro street... Posted by Picasa

il pre-partita.. Posted by Picasa

Campioni del mondo Posted by Picasa

passerotti sfocati Posted by Picasa

tornando a casa... Posted by Picasa

per Dubai Posted by Picasa

hall del Tower Edison Posted by Picasa

JFK vip lounge (pappona!) Posted by Picasa

venerdì, luglio 14, 2006

Certe strane domande



Tornando a casa a cavallo di Beppe Latoile (ogni strega che si rispetti ha il suo fido destriero, in genere in saggina, e il suo famelico famiglio, che nel mio caso mi aspettava a casa), complice una cenetta allegrotta, innaffiata da buon vino bianco ghiacciato e conclusa con un fantasioso limoncello, sono stata assalita, ad un certo punto del percorso, da una buffa quanto, forse, atavica, domanda: "ma la luna si vede così com'è in ogni parte del mondo?"

Contestualizzo (ulteriormente): considerando che la domanda mi ha assalito a mezzanotte e mezzo circa, e la luna di questa sera era circa a tre quarti (davvero un gergo specialistico, il mio) mi sono chiesta se ad esempio a New York, dove dovevano essere le 18:30 circa, tra qualche ora - nostra e loro - avrebbero visto la stessa luna che stavo fissando io in quel momento.
Non so se così sia più chiara...

Probabilmente, ho pensato subito dopo dietro suggerimento di Baffo, no..
Dato che cambiano i gradi di longitudine e latitudine, la visione ne risulta inevitabilmente mutata..

Ebbene, ancora vittima dell'incertezza, ho cercato nel web ed ho trovato questo, che ha immediatamente dissipato ogni mio quesito (e forse ne avrebbe risolti anche altri, se avessi avuto la pazienza di leggere fino in fondo!)

In pratica, la ragione di questo mio post, forse un tantinello strampalato, è un'altra domanda:
Non trovate affascinanti le domande strane? Sono sicura che ciascuno di noi se ne pone a bizzeffe ogni giorno e poi si dimentica di chiedere o di cercare le risposte, un po' per paura di sembrare strani, un po' per non fare figuracce... E' tutto questo è davvero un po' triste...

Sarei curiosa di sapere da quali domande strane sono circondata, senza che nemmeno me ne renda conto perchè nessuno si premura di farle!

Forse sono solo ancora vittima del jet-lag (cercherò di postare le foto di NY al più presto) o forse, semplicemente, avrei dovuto seguire con più attenzione le lezioni di geografia astronomica!

martedì, luglio 04, 2006

La sagra del luogo comune...


Lo sapevo che non dovevo tornare a casa così presto...
Ora mi prende lo sconforto.. io vi avevo avvisati!

Possibile? Ho raggiunto un traguardo e non ho neanche il tempo di godermi un po' di meritato (?) riposo perchè sono subito assalita da oscure figure (per farvi un'idea, assomigliano un tantinello ai dissennatori di potteriana memoria) che lugubramente mi bisbigliano "E ora?"...
Già. E ora?

Non vorrei cadere nel già sentito, ma: "Che ne sarà di noi (Silvio)?"
Anche se non potete sentirlo questo è ciò che sta urlando una delle molteplici vocine che abitano il mio ego...
Per chiarire: "Silvio" l'ho aggiunto io solo per rendere l'idea, attraverso questa dotta citazione, dello sbandamento di cui sono vittima..
(Uè, in tempi normali non mi sarei mai messa a citare Muccino, vi pare???!?!?)

Ci penso su un attimo ma, dato che non vedo modo di uscire dall'impasse in cui mi sono involontariamente infilata - d'altronde il ruolo dell'impasse è proprio questo, no? - e dato che all'appuntamento quotidiano con Veronica mancano ancora un paio d'ore, penso che scenderò Topocane...

Non posso mica accendermi un'altra sigaretta no? Mmmh.. forse solo una...

giovedì, giugno 22, 2006

Se lo sapessi...

Sono giorni che mi ripropongo di aggiornare queste pagine...

Ed è pure ora che lo faccia! Non posso mica andare avanti ancora a lungo con l'alibi - seppur investito di luce incredibile - con cui ho temporeggiato un sabato mattina...
E poi l'esame è bello che passato, ormai è tempo di voltare pagina!

Approfittando di questo nuovo alibi (ad attanagliarmi le viscere è ora Storia del pensiero scientifico - immagina la noia - ), ho deciso di pubblicare qualcosa di nuovo!

Immersa come sono in un turbinio di pensieri a cui ancora non so dare una forma, pubblicherò il testo di una mail (dubito seriamente contenga qualcosa di vero e fondato) che ho ricevuto qualche giorno fa...

L'immagine è sempre sulla scia di "Faccio foto invece di...", ma mi sembra appropriata per la giornata di oggi...
E dunque:

Lo SAPEVATE:
... che è impossibile succhiarsi il gomito.
... che la Coca Cola era originariamente verde.
... che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.
... che il verso di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.
... che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:
- Picche: Re David.
- Fiori: Alessandro Magno.
- Cuori: Carlomagno.
- Quadri: Giulio Cesare.
... che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321
... che se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.
... che il nome Jeep viene dall'abbreviazione dell'esercito americano auto per le General Purpose cioè G.P. pronunciato in inglese.
... che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.
... che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.
... che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire
(di fame).
... che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare.
... che una persona ride circa 15 volte al giorno.
... che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa dormitorio.
... che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l'espressione O.K. per dire tutto bene.
... che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Girolamo, il traduttore del testo, interpretò la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è il cavo d'ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?
... che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno rispondeva sempre "Kan Ghu Ru", adottarono il vocabolo inglese "kangaroo". I linguisti hanno determinato dopo alcune ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era "Non vi capisco!".

martedì, maggio 16, 2006

All'improvviso...

Avevo pensato di iniziare questo nuovo post con una frase ad effetto, il titolo (che non cambierò) lo dimostra... Qualcosa del tipo..
Capita che i nostri occhi, spesso ciechi alla bellezza del mondo, a volte riescano a mostrarci dettagli che ci scaldano il cuore...
banale e melenso..
E quindi ho pensato: perchè non raccontare la verità o, almeno, parte di essa?
E dunque:
Vi siete mai fermati a notare quante cose buffe o strane siamo in grado di inventarci (e non parlo solo di me e le mie molteplici identità, parlo di un "noi" generico - che però include anche me e le mie molteplici identità..) pur di non iniziare a fare le cose che "dobbiamo" fare?!?!
Certo, in genere, chiunque stia deliberatamente "perdendo tempo", pur di non dedicarsi a qualche obbligo a cui sarebbe costretto, conosce alla perfezione il prurito?...il formicolio che inizia dietro ai ricordi?...
Insomma, quella vocina che dal fondo della coscienza inizia a gridare:
"..Sono mesi che ti riprometti di mettere in ordine alfabetico per regista i tuoi DVD, spiegami perchè hai deciso di farlo proprio ora!?!?!"
Sempre quello stesso "chiunque" conosce perfettamente anche la risposta che, quasi candidamente, usa per ribattere alla maledetta vocina:
"Perchè se non lo faccio ora che ho un po' di tempo, finisce che non lo faccio più... Dai, quanto ci vorrà? Cinque minuti al massimo.. Mentre aspettiamo la cifra tonda sull'orologio"
E' evidente che queste risposte hanno uno scopo ben preciso, sempre lo stesso..
Anche perchè, diciamocelo, "cifra tonda sull'orologio" non è proprio quella che si dice una scadenza improrogabile, no?
'Sto benedetto scopo non è altro che: cazzeggiare amenamente ancora un po', fingendo di fare qualcosa di fondamentale per la nostra esistenza, invece di fare quello che realmente appare (almeno nella contingenza presente) davvero fondamentale per la nostra esistenza, ma non abbiamo la minima voglia di fare...
Fin qui, chiaro il concetto? Per i pigri come me, lo sarà di certo..
Ebbene, tutto questo per presentare (giustificare?) ciò con cui mi sono dilettata sabato mattina, invece di studiare la storia della russia del '900... (che effettivamente non è quello che definirei "fondamentale per la contingenza del mio presente")
Comunque, ecco qui...
Io la trovo bellissima.. è stata la luce a colpirmi...

Considerato che ho fatto altre quattro foto, non avevo davvero nessuna voglia di mettermi a studiare...